Prove in sito e prove geofisiche: quale serve, e quando
Non tutte le indagini si equivalgono. La scelta dipende dal terreno che ti aspetti e da cosa deve dimostrare la relazione. Ecco come la impostiamo noi.
SPT — prova penetrometrica dinamica in foro
Si esegue durante il sondaggio, a quote prestabilite. Dà il numero di colpi N per l'infissione del campionatore: parametro di riferimento per addensamento e consistenza.
CPT e CPTU
Penetrometrica statica, con o senza misura della pressione interstiziale. Profilo continuo, rapida ed economica — ma in ghiaia si rifiuta: lì serve il carotaggio.
MASW e sismica a rifrazione
Stendimento geofonico in superficie, nessuna perforazione. Restituisce il profilo delle onde di taglio Vs e il Vs30 per la categoria di sottosuolo NTC 2018.
Down-Hole e Cross-Hole
Misura diretta di Vs e Vp in foro. Più accurata della MASW e richiesta quando la categoria di sottosuolo deve essere dimostrata, non stimata.
HVSR
Misura del rumore sismico ambientale per individuare la frequenza fondamentale del sito e il contrasto di impedenza con il substrato.
Permeabilità Lefranc e Lugeon
Prove in foro per misurare la permeabilità di terreni e ammassi rocciosi: dato indispensabile per drenaggi, fondazioni sotto falda e opere di sostegno.
Un errore che vediamo spesso. Affidarsi alla sola prova penetrometrica in terreni ghiaiosi. Il penetrometro si rifiuta su un ciottolo e viene letto come substrato: si progetta su una quota che non esiste. In quei contesti il carotaggio continuo costa di più, ma è l'unico che ti dice davvero cosa c'è.
Ventitré anni sugli stessi territori
Dal 2002 lavoriamo con continuità tra Abruzzo e Marche. Il nostro archivio conta oltre 1.800 cantieri georeferenziati e più di 13.000 fotografie di sondaggi e cassette catalogatrici, distribuiti su una quarantina di aree tra la costa adriatica, l'entroterra e la fascia del cratere sismico.
Questo significa una cosa pratica: in gran parte dei comuni dove ti serve un'indagine, probabilmente abbiamo già perforato lì vicino. Sapere in anticipo che a otto metri si incontra un materasso di ghiaie, o che la falda sta a tre, cambia il preventivo, la scelta dell'attrezzatura e i tempi di cantiere.
Cantieri difficili: è metà del mestiere
I punti di indagine si progettano a tavolino, ma poi c'è sempre un dettaglio che sulla carta non si vede: un argine, una scarpata, un uliveto, cento metri senza strada, un vicolo di due metri in centro storico.
Le nostre attrezzature sono scelte anche per questo: cingolate e smontabili, passano dove passa una persona. In ambito urbano gestiamo individuazione dei sottoservizi, contenimento delle vibrazioni vicino agli edifici esistenti, acqua di circolazione e permessi di occupazione suolo.
Ricostruzione post-sisma
Abbiamo lavorato nei centri storici del cratere per la ricostruzione pubblica e privata, con indagini in aggregato edilizio, spazi di manovra minimi e vincoli di tutela. Siamo iscritti agli elenchi degli operatori economici degli enti che governano quelle procedure.
Aree servite
- Provincia di Pescara
- Provincia di Chieti
- Provincia di Teramo
- Provincia dell'Aquila
- Provincia di Ascoli Piceno
- Provincia di Fermo
- Provincia di Macerata
- Costa adriatica
- Cratere sismico 2009 e 2016
- Commesse su tutto il territorio nazionale